
Baia del Re, Quartiere Stadera, MIlano, 25 presenze.
Introduzione di Ettore Macchieraldo.
Proiezione del filmato
Dialogo con Vittorio Agnoletto
Commenti:
[13:18, 23/01/2026] Gigi Zucchelli:
Una serata molto interessante e nuova nel contesto difficile di trattare una malattia. Affrontare collettivamente una situazione così personale come “la malattia ” è per noi molto positivo. Vi auguriamo di continuare su questo “sentiero” sapendo che vi siamo vicini. Sempre con voi. Un abbraccio. Gigi & Cinz
[13:32, 23/01/2026] Francesca Pessina:
Un documentario pieno di vita che mi ha fatto venire voglia di camminare, subito, ancora, insieme con gli altri.
La sofferenza e la fatica della malattia e del cammino si sentono ma sono la grazia e la leggerezza che ti aprono il cuore e la mente. Grazie per la condivisione
[14:28, 23/01/2026] Timoteo Ugliola:
Ciao Ettore,grande iniziativa di protagonismo collettivo. Bravo
[22:15, 23/01/2026] Francesca Fedeli:
Una storia di coraggio e resilienza, persone che condividono una sofferenza e scelgono di trasformarla in un’esperienza collettiva per uscire dall’isolamento del dolore. Persone che, prendendosi cura di sé, si prendono cura dei luoghi e del benessere di tutti. Perché, come cantava Gaber: “libertà è partecipazione “ , anche nella malattia. Grazie per aver condiviso un pezzo del vostro cammino.
[00:00, 24/01/2026] Vanni Ricci:
Grazie alla Baia del Re che in un clima di “spontaneismo critico” ha accolto la serata .
Un ” brava” a Grazia che con leggerezza virtuosa ha dato vita ad un documentario non semplice.
Un grazie a Vittorio Agnoletto per la sua presenza e per i suoi spunti informati sulla sanità lombarda.
E poi avanti cosí Ettore che serate come questa ci ricordano che ” Si può fare”!

